|
|
|
|
Angelo Malinconico, "Di un uomo che ride, di neri serpenti, di uno Spirito nella bottiglia: una schizofrenia e le sue multiformi rappresentazioni in analisi"
|
|
|
|
|
|
|
ABSTRACT
|
|
1. Per introdurre. 2. Alberto. 3. Di una supervisione
trasgressiva. 4. Di sogni simmetrici o della
sincronicità. 5. Di un “gioco per schizofrenici”… o
dello Spirito della bottiglia. 6. Di un addio (che in
realtà non si rivelerà tale). 7. Infine: di una
schizofrenia e dei suoi teatri.
L’inenarrabilità e l’irrappresentabilità, diffusamente
ritenute emblematiche dell’essere al mondo dello
schizofrenico, sono dati fenomenici apodittici o
lasciano spazio a comprensibilità e dinamismo? Il
calore cui viene esposto il terapeuta è un fuoco che
non può che bruciare chi si appressa, o è l’unica
condizione da sperimentare per generare
trasformazioni significative? Un’articolata
esperienza clinica: il tema dell’Umwelt, la nascita
delle rappresentazioni mentali, una schizofrenia,
l’apporto del Gioco della Sabbia, una supervisione
in corso, scelte senz’altro eterodosse.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|